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sabato 25 marzo 2017

Pensiero del giorno...

Come ho già accennato, x varie vicissitudini non ho potuto fare gli studi artistici che volevo, né tantomeno trovare 1 vero lavoro nell'ambito dell'arte, della grafica, o della comunicazione (soprattutto web e visiva), anche se ho fatto dei lavori su commissione, ho pubblicato qualcosa su web- riviste e simili, ho vinto qualche piccolo concorso, sto diventando + attiva sui "social", ma non basta (almeno qui) x mantenersi come primo lavoro... Pertanto ho sfruttato un altro mio interesse secondario e studiando Lingue ho iniziato a lavorare negli uffici commerciali, soprattutto esteri, di varie aziende...Ho avuto varie soddisfazioni, soprattutto da clienti e fornitori, ho conosciuto persone con alcune delle quali sono rimasta in contatto anche dopo che non lavoravo + con loro, con alcuni è nata 1'amicizia, alcuni sentono ancora la mia mancanza e ho sempre lasciato 1 buon ricordo di me sia professionalmente che personalmente... Purtroppo ho trovato anche tante delusioni, incontrato persone cattive (x non dire di peggio), sia tra gli, anzi, le ex colleghe, sia tra i miei ex datori di lavoro che con la solita mentalità ottusa,tipica di queste parti, ritenevano che riconoscere i meriti di 1 bravo dipendente fosse 1 errore e 1 debolezza , molto meglio minimizzzare, vessare, mortificare...sono stata molto male, senza contare la mentalità provincialotta Italiana, che cavalcando l'onda della crisi generale, mi ha fatto incontrare scenari di sfruttamento, soprattutto a livello di paghe inadeguate, a volte al limite della denuncia, rispetto alle mansioni e responsabilità richieste, per poi sentirmi dire di non chiedere e non parlare mai dello stipendio ai colloqui o sul posto di lavoro, come se la gente lavorasse x hobby e non x vivere proprio grazie a 1 stipendio (almeno dignitoso), mentre in altri Paesi la paga è 1 dei primi dati comunicati nelle offerte di lavoro! Tutto questo mi ha fatto pesare ancora di + il fatto di non poter fare quello che davvero mi piaceva, ma dover sopportare ingiustizie e situazioni pessime in 1 lavoro di ripiego... ma il mondo del lavoro in generale è stato davvero 1 grossa e amara delusione x queste e tante altre cose... A questo punto, rassegnata a rinunciare ai miei "sogni creativi" chiedevo al Signore di farmi trovare quanto meno 1 lavoro seppur di ripiego ma tranquillo, gratificante, sotto vari aspetti, non mi interessava far carriera e diventare chissà chi,  piuttosto trovare qualcosa di piacevole e stimolante almeno quanto basta x non alzarsi la mattina con la depressione e la sofferenza di chi sta andando al patibolo, xchè tutto questo mi stava davvero logorando e lo vedevano anche i miei cari! Sono passati 1 pò di anni, tutti dicevano di non sperare, xchè dappertutto è uguale, che se me ne fossi andata, seppur dalla disperazione, avrei solo trovato realtà uguali, se non peggiori e confermo che x la maggior parte è stato così...fino ad ora! Qualcosa in me mi diceva di rischiare, di non arrendermi, che se là fuori c'era di peggio, ci poteva essere anche di meglio e alla fine, grazie al Buon Dio che prbabilmente ha avuto pietà di me, il cambiamento è arrivato! Avevo già accennato al mio attuale  lavoro "ufficiale" (sempre in ufficio commerciale) e a varie cose positive del lavoro in sè, ma soprattutto del mio attuale "capo", che a volte erano talmente incredibili rispetto alle mie terribili esperienze passate, che perfino i miei cari erano increduli! Ora sono al punto che, oltre ai riconoscimenti di clienti e fornitori, finalmente ricevo anche quelli dei miei superiori, che mi hanno + volte detto e dimostrato apertamente che mi apprezzano, che riconoscono le mie doti, sia personali che professionali e anzi proprio quelle hanno convinto il  mio attuale capo a decidere di tenermi anche alla fine sella sostituzione maternità che sto facendo, e farmi diventare la sua segretaria commerciale/di direzione: mi considera + in gamba e + affidabile x molte cose persino delle colleghe + anziane e con + esprienza di me! Lui e 1 altro superiore a volte sono persino quasi premurosi e non hanno la minima remora a incoraggiarmi e lodarmi se faccio qualcosa di buono! In +, le mie abilità grafiche sono state apprezzate e hanno pesato sulla scelta, in quanto possono essere applicate allo sviluppo e aggiornamento di documenti grafico-tecnici, loghi, marchi, ecc...attività complementare che non mi dispiace affatto: praticamente uso Photoshop anche x lavoro! E con il mio attuale capo ho potuto trattare persino sullo stipendio! Ma ovviamente non lo fa solo con me: lui e l'altro superiore sono proprio così di carattere...E il fatto di dirmi che tra lui e i vertici hanno deciso di investire 1 pò del budget dell'azienda, che cmq. è familiare e non grande, sulla riorganizzazione aziendale che mi riguarda, quindi anche su di me, mi lusinga e nello stesso tempo mi intimorisce, ma mi stimola a lavorare con  + entusiasmo e soprattutto finalmente mi sento gratificata! Non mi importa fino a quando il contratto sarà ancora a tempo determinato, in fondo è 1 prova e 1 salto nel buio anche x loro, né se sarò a part time, ma, sebbene il lavoro è sempre di ripiego e la domenica sera sarò sempre triste xchè il week-end è volato e xchè inizierà un'altra settimana dove bisogna alzarsi presto e stare chiusi in 1 ufficio, tuttavia finalmente vado al lavoro positiva, torno stanca, ma serena e tranquilla, non mi porto il malessere del lavoro a casa...non ho + quel forte stress e riesco a reagire meglio anche alle cose negative. Certo perchè cmq. anche questo posto, come tutti, ha le sue magagne: nessuno è perfetto, il capo, i superiori, i colleghi, hanno le loro simpatie e antipatie, si sincazzano a volte giustamente a volte no e tengo in conto che potrò essere "cazziata" pure io 1 giorno, ma soprattutto le mie doti e i miei successi sono inevitabilmente motivo di irritazione per altri, colleghi, al punto che qualcuno, tra cui il mio capo, mi hanno persino messo in guardia, e infatti ho già scoperto qualcuno che sta rivelando falsità, invidie e gelosie, soprattutto vedendo l'apprezzamento e le decisioni dei superiori nei miei confronti! Anche questa volta senza motivo, sia perchè io invece sono come sempre bendisposta verso tutti, sia xchè siamo in ambiti e mansioni diversi e io non rischio di "portare via il lavoro" a nessuno! A me spiace e mi amareggia, come sempre, ma devo tenerlo in conto e finché possibile seguire il sommo poeta: "non ti curar di lor, ma guarda e passa"; qualora la cosa degenerasse o sabotassero il mio lavoro, ho cmq. il pieno appoggio del "boss" che  richiede chiaramente di essere messo al corrente x intervenire! Meglio di così!
Ringrazio il Signore e chiedo con tutto il cuore che possa far trovare 1 sistemazione altrettanto buona, se non migliore, anche alla "mia dolce metà" che ora sta affrontando lui 1 periodo difficile dal punto di vista lavorativo!

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